La Aston CAM è un adattatore (in standard PCMCIA) che permette ai ricevitori satellitari (non GoldBox cioè non quelli forniti dai provider televisivi) di accettare delle smart-card fornite dalle emittenti televisive che trasmettono in codifica SECA.

Per quanto io ne sappia ci sono in giro queste versioni: 1.0, 1.03, 1.04 e 1.05 (prossimamente la 1.06?)
Nonostante quanto si trova detto in giro una cosa è certa: non si può aggiornare una CAM 1.03 in versione 1.05 perchè l'hardware è radicalmente diverso.
Io ho una CAM 1.03 e non c'è niente di peggio per uno smanettone in sw/hw di sapere che c'è una versione più recente. In questi casi subentra il DOVERE MORALE di fare l'upgrade ;-) Confortato da file in giro su internet, ho proceduto alla cosiddetta "frittura della CAM ". Ho messo nel mio portatile la CAM 1.03, ho seguito scrupolosamente le istruzioni e a metà dell'aggiornamento il programma si è bloccato. Ho dovuto resettare, e il PC non vedeva più la CAM. Dopo una serie di accidenti a destra e sinistra ho spedito la CAM in ASTON. Un paio di mesi dopo mi riferiscono che ASTON, che di solito aggiorna per poche lire le versioni 1.03 alla 1.05, non accetta CAM sprogrammate.
ASTON? Vergogna. Non sono disposto a credere che la ASTON quando ritira le vecchie card, le stiano a riciclare. Non gli costava nulla sostituire la mia CAM con una 1.05
Rientrato in possesso della mia cara CAM-fritta e letto il prezioso documento di "Mister-SAT" ho proceduto alla de-frittura.
Visto che i pin del componente in questione hanno passo 0.5mm ho usato uno stereo-microscopio.
Non provate a seguire la stessa procedura che ho seguito io se non siete molto pratici di saldature-dissaldature in SMD. Naturalmente il sottoscritto non si assume nessuna responsabilità per il presente documento che è pubblicato al solo scopo di togliere la curiosità ad un mio alter-ego che cercasse freneticamente queste informazioni.
Ora che vi ho prima mostrato la porta e poi vi ho sconsigliato di entrarci, ecco cosa c'è dietro la soglia.
Prima fregatura: la CAM è saldata elettricamente e una volta
aperta non la richiudete più se non avete una punzonatrice elettrica (occhio
alle cariche elettriche che la fulminate). Come dice Mister-SAT non si richiude
nè con lo stagno, tantomeno con l'attak o colle similari.
Si consiglia di aprire solo un lato (due punzonature) della CAM. In questo modo
è più facile richiuderla.
Una volta aperta ecco il componente da prendere in prestito: una Flash della ATMEL da 512Kb (AT29C040A). Questo componente contiene la frittura e deve essere riprogrammato con il file aston103.bin che si trova ormai su moltissimi siti. (Non provate a programmarla con la aston105.bin perchè la prova l'ha già fatta Mister-SAT e lui garantisce che non funziona).
Forse molti di voi avranno notato che sotto la Flash ho inserito un filo. Questo sistema consente di dissaldare il componente senza la necessità di adattatori (costosi) per il saldatore ad aria.
Attenzione: il saldatore ad aria deve avere una pressione d'aria molto bassa per non spargere lo stagno ovunque sullo stampato.

Una volta inserito il filo, si comincia a riscaldare con l'aria calda fino a che lo stagno è fuso. È in quel momento che si comincia a tirare piano il filo solo da una parte, in modo da sollevare i piedini:

Si procede piano in modo che lo stagno si raffreddi laddove i pin sono già stati dissaldati (altrimenti si risalderebbero subito). Una volta arrivati in fondo il filo viene via e il componente può ancora avere qualche pin saldato. Con l'aiuto di una pinzetta si solleva di pochissimo il componente solo quando l'aria calda dissalda lo stagno residuo.

Si procede quindi alla stessa operazione sul lato opposto:

A questo punto devono essere ben pulite le piazzole dello stampato e il componente stesso. Fate molta attenzione perchè questi componenti sono delicatissimi e i piedini potrebbero non reggere la risaldatura multipla.
Se avete un programamtore di Eprom con l'apposito zoccolo per i package TSOP, il gioco è quasi fatto. Altrimenti dovete fare un piccolo stampato e saldarci sopra il componente.
Lo stampato è relativamente semplice. Se guardate il datasheet della ATMEL troverete il componente nel formato DIP e TSOP. È sufficente creare uno stampato che abbia i due componenti uno dentro l'altro e collegare i pin corrispondenti (il pin 1 del DIP è la linea A18 e corrisponde al pin 9 del TSOP, etc.)
Saldato il componente si programma la Flash facendo attenzione
di seguire la procedura che preveda la sequenza unlock-lock (Auto nel
programmatore eprom ALL-11) altrimenti il componente non viene programmato.
Usate il bin giusto!!! Alla fine della programmazione (verify compreso), leggete
la flash e salvate su un nuovo file il contenuto. Verificate che i due file
siano identici con l'utility DOS fc (file compare).



Adesso si dissalda di nuovo il componente e lo si ripulisce dallo stagno.
Dulcis in fundo: risaldare il componente nella CAM. Attenzione al verso!!!
Quando avete finito la saldatura è meglio controllare con un tester che non ci siano corto-circuiti. Se sbagliate qualcosa rischiate la CAM e il ricevitore.


Ed ecco infine la CAM risaldata.

Eccola meglio che nuova :-)